
Cominciamo oggi una serie di brevi pillole per mettere i primi mattoni sui quali iniziare a costruire la nostra vita in salute e benessere.
Parlo di vita perché la salute non coinvolge solo il corpo.
Secondo l’Ayurveda ogni uomo è composto dall’insieme di tre aspetti: fisico, sottile e causale. Detto con parole dei nostri giorni corpo, mente e spirito.
La salute è il funzionamento armonico di queste tre parti.
Per parlare di salute e come fare a mantenerla o a ricostruirla ho deciso di cominciare rivolgendomi come base all’Ayurveda non perché sia l’unica disciplina a disposizione per farlo, ma perché è quella che tra tutte richiede meno preparazione sia fisica che di conoscenza, ha i consigli più semplici e chiari e pratici da seguire da subito, ma che sono nello stesso tempo i più completi perché
prendono in considerazione e sostengono la salute di ogni parte di noi,
quella del corpo ma anche quella mentale e spirituale.
È anche la più immediatamente disponibile e praticabile. Non occorre acquistare nulla, quindi non serve avere disponibilità economica. Non servono oggetti, libri, preparati o integratori o cibi particolari. Non serve neppure avere disponibilità di tempo libero perché
tutto ciò che richiede è di vivere nel quotidiano seguendo semplicissimi consigli
che spesso altro non sono che buonsenso.
Quindi è proprio alla portata di tutti. La routine ayurvedica non richiede mai qualcosa che è al di là della possibilità di un corpo qualsiasi sia la sua età e la sua condizione fisica.
In poche parole quello che abbiamo, e così come siamo noi, andiamo bene.
Questo è sicuramente il primo grande dono che io vedo in questo percorso. Noi andiamo bene così come siamo. Ognuno di noi, nello stato preciso in cui si trova adesso, può partire subito a fare qualcosa per sé, per migliorare la propria vita.
Il consiglio di oggi è anche il più importante, è la base di tutto, cominciate adesso ad allenarvi a metterlo in pratica e portatelo in ogni momento della vostra vita:
ponete attenziona a quello che fate nel momento in cui lo fate.
Siamo abituati a fare le cose per abitudine, per reazione o distrattamente.
Da oggi cominciate a mettere un pochino di consapevolezza su quello che fate, come lo fate e perché lo fate.
Consapevolezza è la parola magica, così come insegna il charaka samhita, libro millenario alla base dell’ayurveda che recita:
“per godere di uno stato di salute perfetta è necessario in primo luogo coltivare la coscienza”.